Una persona con occhiali da sole e camicia bianca seduta in una sala vuota con sedili arancioni, sullo sfondo molti altri sedili vuoti.

Corso di perfezionamento teatrale

Il percorso di perfezionamento è pensato per chi ha almeno tre anni di formazione teatrale e desidera approfondire la propria pratica artistica in uno spazio dedicato allo studio, alla sperimentazione e alla crescita.

Ricerca artistica

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Studio

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Sperimentazione

Ricerca artistica ✳︎ Studio ✳︎ Sperimentazione

Una ballerina in abito lungo danza sulla scena con un gioco di luci calde e scure sul palco.

2025

Concludere un percorso di studi non significa concludere la propria formazione artistica.

Per chi sceglie il teatro come pratica viva, ogni esperienza apre nuove domande: sul testo, sul corpo, sulla voce, sull'immaginario, sul modo di stare in scena e di entrare in relazione con il materiale creativo.

Ogni percorso si concentra su uno specifico ambito di lavoro: l'incontro con un autore, l'attraversamento di un testo classico o contemporaneo, l'esplorazione di un linguaggio teatrale o di una particolare pratica scenica.

Questo percorso non coincide soltanto con l'affinamento tecnico. È un'occasione per tornare a interrogare il proprio strumento, mettere in dialogo rigore e intuizione, pensiero e istinto, esperienza e desiderio di ricerca.

Il training

Due persone, una donna e un uomo, in un ambiente con luci soffuse, sembrano in un momento di attesa o di riflessione.

A chi è rivolto

Il percorso è rivolto a:

  • allievi con almeno tre anni di formazione attoriale

  • interpreti che desiderano approfondire la propria ricerca artistica

  • attori e attrici interessati a confrontarsi con testi, autori, linguaggi e pratiche sceniche specifiche.

Il tuo insegnante

Ritratto di un uomo con barba, capelli corti e cappotto grigio scuro, sfondo scuro.

Stefano Cordella

Regista, formatore, psicologo

Nasce a Desio (MB) nel 1985.
Dopo la laurea in Psicologia si diploma come attore professionista all’Accademia dei Filodrammatici di Milano.

Successivamente si specializza come regista curando ideazione e regia di diversi spettacoli rappresentati in tutta italia e prodotti da importanti teatri tra cui il Teatro Stabile del Veneto, Il LAC di Lugano, Il Teatro Metastasio di Prato, Manifatture Teatrali Milanesi.

Per diversi anni è direttore artistico del Teatro Alda Merini (Nova Milanese) e di Compagnia Oyes con cui ottiene diversi riconscimenti tra cui il Premio Hystrio 2018.

È curatore artistico di Hors, Festival per le nuove generazioni (progetto di MTM). Come formatore collabora con scuole di recitazione riconosciute tra cui l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni di Venezia.

In parallelo porta avanti la sua formazione in Psicologia frequentando la specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo analitico-transazionale.

Si specializza in Teatro sociale e di comunità  presso l’Università Cattolica di Milano e consegue un Master in “Metodi e strumenti per il lavoro territoriale e la coesione sociale”. Negli ultimi anni ha lavorato come psicologo in contesti privati, aziendali e organizzativi

Se desideri intraprendere un percorso insieme, scrivici. Ti risponderemo nel giro di 48h.

Immagine astratta con toni scuri e una chiazza di colore rosso, blu e nero che si sfumano tra loro.